sartiglia2017

SARTIGLIA 2017

Martedì 28 febbraio

ore 10,00 – Bando:

Il gruppo dei tamburini e dei trombettieri parte da piazza Eleonora d’Arborea, davanti al Palazzo del Comune e scorta l’araldo a cavallo per le vie del centro storico, dove viene data lettura del Bando della Sartiglia, invitando il popolo ad assistere alla giostra equestre.

ore 11,00 – Annullo Postale

Altro classico, con l’apertura dell’ ufficio postale per l’Annullo Postale Speciale. Uno sportello filatelico straordinario, a cura di Poste Italiane, annullerà tutta la corrispondenza con gli annulli figurati speciali predisposti per celebrare la Sartiglia. Inoltre sarà predisposto un Folder filatelico che conterrà le cartoline affrancate e annullate e i dati salienti della Sartiglia.

ore 12,00 – Vestizione (evento ad invito):

sartiglia-oristanoFoto Facebook di Francesco Cosa Photo

Vestizione de su Componidori nello spazio allestito dal Gremio dei Falegnami.

E’ uno dei momenti più suggestivi della Sartiglia perché su Componidori – il capocorsa che alla stregua del mantenitore degli antichi tornei e delle giostre cavalleresche guida e comanda la corsa – perde le sue vestigia terrene per indossare la maschera, salire a cavallo e divenire il sacro punto d’unione tra l’uomo e Dio. Da questo momento in poi non potrà più scendere da cavallo, fino al momento della svestizione.

Nel dettaglio la mattina  su Componidori visita le scuderie per salutare amici e cavalieri e si reca presso la casa del presidente del gremio da dove – verso le ore 11,00 –  parte il corteo verso la sede dove avverrà la Vestizione. Del corteo è aperto da tamburini e trombettieri e ne fanno parte anche  is massaieddas e da sa massaia manna – che portano con dei cestini gli abiti per la vestizione de su Componidori –  e i componenti del gremio, che custodiscono le spade e gli stocchi per la corsa e su Componidori. Terminata la vestizione su Componidori monta sul cavallo e il presidente del gremio gli consegna sa Pippia de Maiu con la quale saluta, con segni di benedizione, il presidente del gremio e tutti i presenti. Trovate qui ancora maggiori dettagli sulla Vestizione.

ore 13,15 – Corteo:

Al termine della cerimonia della Vestizione, il corteo dei 120 cavalieri – che poi scenderà alla stella – sfila guidato da su Componidori (e preceduto dai trombettieri e tamburini, massaieddas e dal gremio), in direzione di via Duomo dove si svolgerà la corsa.

ore 13,30 circa – Corsa alla Stella:

Rullano i tamburi, su Componidori e su Secundu incrociano le spade sotto la stella che volteggia appesa al nastro, è il segno che da il via alla corsa. Sarà proprio su Componidori a partire per primo, seguito dai sui compagni di pariglia, dalla pariglia de su componidori della Sartiglia del martedì (o della domenica) e tutti i cavalieri a cui concederà l’onore della spada. Non è importante solo centrare la stella, ma la velocità del cavallo lanciato al galoppo e lo stile della cavalcata. La perfezione in tutti questi aspetti fa esplodere la folla festante.

Seguono le discese con lo stocco e sa Remada. Lo stocco è una spada molto più spessa che rende assai complicato centrare la stella, ci vuole particolare destrezza ed è riservata a su Componidori, ma il momento che personalmente mi emoziona di più è sa Remada, con su Componidori riverso sul dorso del cavallo lanciato al galoppo, che si affida unicamente ad esso e a Dio, benedicendo la folla con sa Pippia de Maiu.

Terminata la corsa, la cui durata dipende dal numero di cavalieri che su Componidori decide di far scendere – in base alle condizioni climatiche, alla luce e all’ ora (raramente si comincia in orario) – , si ricompone il corteo dei cavalieri che ripercorrendo la via Duomo e passando dal corso Umberto e dalla piazza Roma, si dirige verso la via Mazzini, teatro dove si svolgeranno le Pariglie.

ore 16,30 circa – Corsa delle pariglie:

sa sartigliaFoto Facebook di Francesco Cosa Photo

Altro momento assolutamente affascinante della Sartiglia, dal tunnel di su Brocci”, che si immette nella via Mazzini, prendono il via le spericolate acrobazie a cavallo, che realizzano spettacoli figure in combinazione tra due o tre cavalieri e che prevedono numeri d’alta scuola come verticali, ponti e via dicendo. Anche qui la compostezza, la sicurezza e la velocità della pariglia è importante quanto la difficoltà della figura eseguita.  Su questo percorso, secondo l’ordine di sfilata, tutte le pariglie partecipanti potranno cimentarsi nelle evoluzioni. Apre e chiude la corsa delle Pariglie la pariglia de su Componidori.

ore 18,30 – Svestizione:

Svestizione de su Componidori nella sede del Gremio dei Falegnami.

Al termine della corsa delle pariglie il corteo si ricompone e la sfilata dei cavalli e dei cavalieri segna la fine della corsa ormai all’imbrunire. Il corteo formato dai trombettieri, dai tamburini, dal gremio e dai cavalieri prosegue da via Mazzini fino alla volta della sede del gremio e si procede con la Svestizione de su Componidori. Levati il cilindro e il velo, lo straordinario rullo dei tamburi segna il momento in cui viene tolta la maschera. La sartiglia anche per quest’anno è finita!

Fonte: Sardegnainblog.it