(ANSA) – GENOVA, 08 GIU – Proseguono le indagini per la morte di Nevila Pjetri, 35 anni, residente a Massa, assassinata con due colpi di pistola alla testa nelle prime ore di domenica 5 giugno e per il cui omicidio è stato arrestato ieri Daniele Bedini, 32 anni, artigiano del capoluogo apuano. E proseguono anche le indagini per la morte di ‘Camilla’, all’anagrafe Carlo Bertolotti, 43 anni, transessuale massacrato di botte e ucciso con altrettanti colpi di pistola, presumibilmente la stessa arma che ha ucciso Nevila. Sono attese in queste ore le determinazioni dei Ris dei carabinieri sui bossoli rinvenuti nella macchina di Camilla. Intanto i carabinieri cercano ancora gli effetti personali di Nevila: cellulare e borsetta sembrano spariti nel nulla. Mancano anche il cellulare e la borsetta di Camilla, ma non i suoi effetti personali e documenti. E soprattutto si cerca di capire se i due omicidi siano in qualche modo collegati e portati a termine dalla stessa persona.

I militari sono impegnati anche a cercare l’arma con la quale sono stati portati a termine gli omicidi. Una pistola, probabilmente una semiautomatica che avrebbe potuto camerare il calibro 22, è sparita proprio dalla casa del padre di Bedini: l’uomo ne aveva denunciato il furto proprio sabato 4 giugno.

(ANSA).

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