SASSARI. La Dinamo saluta l’Europa con una sconfitta indolore e ampiamente messa in preventivo. Nell’ultima gara della fase a gironi di Champions League i sassaresi, già eliminati, perdono in casa per 63-84 contro la Lenovo Tenerife. Bucchi tiene a riposo Robinson e Gentile e ripesca Battle, il Banco però è scarico e con pochi stimoli dopo la vittoria di domenica con Varese e in vista dell’impegno di Santo Stefano a Bologna.

Tenerife, squadra solidissima e già certa del secondo posto, prende in mano la situazione da subito e dà una prima scossa al match andando sul 7-19 in meno di 5 minuti. Dopo il 16-25 del primo periodo, gli spagnoli piazzano un altro pesante break, con un 14-0 che manda il Banco a -20 (19-39), poi ancora a -22 (25-47). I sassaresi trovano una buona sponda nel gioco in post basso di Burnell, che segna 8 punti di fila, poi anche Battle dà segnali di vita e a metà gara il tabellone dice 32-48.

Nel terzo periodo la Dinamo è più solida e dal -19 risale ancora a -12, 41-53, con Mekowulu. Un paio di grandi  giocate di Marcelinho Huertas permettono a Tenerife di allungare (47-65 a fine terzo quarto), con la Dinamo che nel finale stringe i denti con Battle, ma anche con Gandini, Devecchi e Treier, e continua a galleggiare tra il -18 e il -24 (58-82), chiudendo poi sul -21, 63-84. Con quasi tutti i titolari tenuti a lungo in panchina, il top scorer per i sassaresi Battle (16), in doppia cifra anche Mekowulu con 11.  (a.si.)

Fonte notizia: La Nuova Sardegna > Archivio

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