GENOVA. Anno nuovo, Cagliari nuovo. In casa della Sampdoria arriva la seconda vittoria stagionale, la prima in trasferta. Guarda caso proprio contro i blucerchiati, gli unici che erano stati battuti all’andata dai rossoblù. Una vittoria che vale tantissimo perché ridà fiato alle speranze salvezza e perché ottenuta con una dozzina di assenti fra infortuni, Covid ed epurazione decisa dalla società

Nel primo tempo solito Cagliari. Riesce a premere con insistenza nei primi 18 minuti, colleziona 4 calci d’angolo e spreca almeno un paio di contropiede insidiosi. E sul primo capovolgimento di fronte passa al 18′ la Samp con Gabbiadini, a segno da 4 gare consecutive.

Il Cagliari quasi sotto choc rischia il tracollo ma poi la barca rossoblù si rimette in linea di navigazione e il primo tempo finisce senza ulteriori scossoni.

Il canovaccio cambia nella ripresa quando al 55′ il Cagliari riesce a pareggiare con Deiola: iniziativa tambureggiante di Marin e passaggio per il centrocampista sardo che tira trovando però Audero pronto a respingere, la palla finisce però di nuovo sui piedi di Deiola che insacca.

I rossoblù ringalluzziti ci credono e al 71′ arriva il raddoppio su azione insistita conclusa con un tiro sbilenco di Bellanova che però trova sulla traiettoria Pavoletti che si gira e insacca.

Il Cagliari ribalta il punteggio e trova coraggio mettendo più volte in difficoltà la Samp sino allo scadere della partita quando il rientrante Faragò spreca con un pallonetto da pochi passi. E poco dopo prima Joao Pedro e poi ancora Faragò si fanno stoppare la conclusione dal portiere blucerchiato. Ma non c’è più tempo perchè la Samp, che nel frattempo era finito in dieci per l’espulsione di Candreva, non ha più la forza per rimontare.

Un Cagliari insomma che sale a 13 punti e rivede la speranza in fondo al tunnel.  Fra i rossoblù bella prova dell’esordiente in rossoblù Matteo Lovato, che ha comandato con autorità la difesa che vedeva al suo fianco altri due giovanissimi: Altare della squadra primavera e Carboni. Bene il centrocampo dove ha giganteggiato Marin e dove Deiola ha anche segnato il suo secondo gol stagionale. In attacco ok Joao Pedro e Pavoletti, finalmente decisivo.

Sampdoria (4-4-2): Audero, Ferrari (27′ st Ciervo), Yoshida (6′ st Dragusin), Chabot, Murru, Bereszynski, Ekdal (36′ st Yepes), Thorsby, Candreva, Gabbiadini (27′ st Quagliarella), Caputo (36′ st Torregrossa). (30 Ravaglia, 32 Saio, 14 Vieira, 70 Trimboli). All.: D’Aversa.

Cagliari (3-5-2): Cragno, Altare, Lovato, Carboni, Bellanova, Deiola (30′ st Faragò), Marin, Grassi, Lykogiannis, Joao Pedro, Pavoletti (36′ st Pereiro). (1 Aresti, 31 Radunovic, 19 Gagliano, 25 Zappa, 33 Obert, 35 Ladinetti) . All.: Mazzarri.

Arbitro: Camplone di Pescara.

Reti: nel pt 18′ Gabbiadini; nel st 10′ Deiola, 26′ Pavoletti.

Note. Angoli: 5 a 0 per il Cagliari. Recupero: 0 e 4. Espulsi: Candreva al 45′ st . Ammoniti: Lovato, Ekdal, Joao Pedro per gioco scorretto. Spettatori: 3188 per un incasso di 48742 euro

 

Fonte notizia: La Nuova Sardegna > Archivio

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